Ecco a voi i video della complessa Sonata VI di Raupach, dove si possono notare come sempre le mani che fanno suonare lo strumento clavicembalo, ben da vicino. Essendo registrata con un altro microfono è come avere un'altra angolazione della medesima sonata già presentata solo audio e con microfono differente. Ma, malgrado tutte queste "angolazioni" (poi aggiungeremo riprese video verticali, eh sì ci sono pure quelle!) per Orlando Bass quello che vedete ed ascoltate qui è quello che effettivamente è nel reale, senza sotterfugi. Come sempre infatti i brani di Orlando Bass non abbisognano di ritocchi o impiego di sotware per accrescere spettacolarmente il virtuosismo, anche perchè sarebbe perseguire una strada aperta ad imbarazzanti confronti fra brani solo audio spettacolari con riprese video degli stessi fatti dal vivo mediocri e deludenti. Un esercizio di confronto questo che il fruitore di musica può sempre fare in rete. La sua predisposizone naturale per la tastiera (primo premio clavicembalistico europeo nel 2015 e pure uno pianistico nel 2016), la sua "facilità" di lettura a prima vista - da noi testata - che sbalordisce oggi e l'eccleticità di generi musicali in cui lui spazia quotidianamente (mica solo il Barocco qui recentemente una recensione), fanno di Orlando Bass oggi un ottimo esecutore,  ma anche fanno pensare in prospettiva: in età adulta quale livello di perfezionamento sarà giunto? Videbimus....