News here - 16 Maggio 2021








Riccardo Tiberia, (qui sopra nella foto da li stesso concessa) nato a Ceccano "Frosinone", il 9.12.1992, si è diplomato "cum laude" in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio di Musica "Licinio Refice" di Frosinone, sotto la guida del Maestro Alessandro Albenga.
Sempre nel Conservatorio di Frosinone, ha studiato Improvvisazione organistica con il M. Concezio Panone, partecipando Come esecutore al seminario di quest'ultimo su Max Reger.
Sempre Attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance nel Conservatorio di Lugano, con il Maestro Stefano Molardi ed il biennio in Clavicembalo e tastiere storiche nel Conservatorio di Frosinone con il M. Chiara Tiboni.
Dall'anno 2008 ha iniziato la sua attività Concertistica Come Solista, in assiemi ed accompagnatore in Italia, partecipando ad importanti rassegne organistiche quali la VII Festa organistica nella costiera amalfitana, Roma Festival barocco, la VIII edizione del Frescobaldi International of music di Roma ed al maggio musicale a Trieste.
Ha approfondito il repertorio romantico francese con il M. Daniel Matrone (organista titolare in San Luigi dei Francesi a Roma) ed ha partecipato a corsi di perfezionamento di altri repertori con i maestri: Luc Ponet, Elisa Teglia, Liuwe Tamminga, Edoardo Bellottie Ludger Lohmann. Ha registrato diversi dischi per le Edizione Paoline (Padre Amorth l'esorcista e Lolek il giovane Wojtyla) scritte e dirette dal M. Sandro Di Stefano.
Ha videoregistrato il brano "Cenacolo Vinciano" scritto dal M. Antonia Sarcina per Organo, nel Conservatorio Licinio Refice 
 di Frosinone nel settembre del 2015.
Negli ultimi due anni ha intensificato la sua attività di Concertista, con una serie di Concerti da organista solista, su organi storici in varie parti d'Italia.

Direttamente  eseguita da un organo originale del 1736, sito presso la chiesa di San Giovanni Battista della città di Ceccano,

presentiamo alcuni video dove Riccardo oltre a presentare la "voce strumentale" dello strumento, spiegando alcune caratteristiche dell'organo.

Da dire che questo organo si è salvato dall'ampliamento della chiesa avvenuto nel periodo ottocentesco in quanto egli fu solo spostato dalla posizione iniziale settecentesca, molto più vicina all'altare maggiore. Altra particolarità dello strumento sta nel fatto che sui legni, che compongono la balaustra della terrazza sopraelevata dove risiede, vi sono le scritte dei nomi dei cantanti d'epoca per segnare il loro posto quando dovevano esibirsi in chiesa.

Riccardo si è dilettato anche a suonare la Sonata in do minore, n. IV di Giovanni Battista Pescetti, prima interamente, poi per apprezzare le voci dell'organo, sono riproposte altre 2 versioni del movimento centrale variando il registro dell'organo.

Con registro voce umana

Con registro di flauto

Tabella delle prossime novità

 

Sonata in do maggiore di F. Gasparini

Allemande di Roseingrave

Elevazione di Giuseppe Sarti

 

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A cura di

Il Principe del Cembalo - Faustina da Versailles

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