Quando il computer suona e l'utente si finge grande esecutore

 

*****Novità*****

 

Link a suoni vari di clavicembalo artificiale

 

 

 

Che cos'è il suono campionato? si sente la necessità di introdurre questo argomento, cercando di utilizzare un linguaggio comprensibile per tutti gli utenti che magari ignorano l'argomento.

Il suono campionato nella musica (ma così anche per i rumori naturali) è un suono che viene registrato da uno strumento musicale.

In un ambiente asettico, scevro da ogni tipo di rumori di fondo, brusii, rumori "bianchi", un ambiente che potrebbe essere anche una sala di registrazione, ci si mette a suonare ogni nota possibile dello strumento reale e ad ogni suono si effettua una registrazione con opportuni microfoni in modo che la nota viene salvata in un file audio, bello, pulito, accordato e non modificabile. raggruppando questi suoni, si ottiene un database di suoni virtuali, non prodotti dal computer in modo sintetico, ma "campionati", ossia registrati dallo strumento nel reale.

Perchè mai si dovrebbe registrare ogni nota di uno strumento?

Per sopperire chi non può permettersi di acquistare uno strumento decente (i clavicembali per esempio costano)? sì

Per non avere la scocciatura di accordare lo strumento che usandolo dopo lo studio suonato di due o tre brani tende a scordarsi, o tende a presentare problemi per note che non suonano, o per ovviare ai problemi fisici meccanici dello strumento reale stesso? sì

Per aiutarsi a studiare un brano che poi viene davvero eseguito? ma... anche

Tali file sonori verranno opportunamente richiamati da una tastiera elettronica (anche quelle speciali bilanciate) e mentre si premono i tasti si formano delle melodie che con gli opportuni software nel computer o tablet o addirittura smarthphone vengono scritte in un pentagramma. Sia che si svolta una attività di composizione, sia che si legga una partitura del passato o recente, ciò che si legge viene trascritto in un pentagramma. Ma con che vantaggio fondamentale? che se si fanno degli errori si correggono operando tramite il software nel pentagramma con opportune funzioni. Non solo, tali software o l'intervento di altri permettono di variare la velocità del brano, che essendo fatto con suoni immutabili e non soggetti a distorsioni, può cambiarsi di tonalità, variare il tempo, aggiungere abbellimenti, interagire con la velocità, cambiare i registri, immettere le articolazioni che più si gradiscono e molto altro.

Ma la tastiera elettronica collegata al computer e messa in relazione a questi software è assolutamente opzionale, dal momento che questi programmi hanno la capacità di scansionare le partiture importandole già dentro i pentagrammi, oppure si possono trascrivere le note copiandole dalla partitura (come per esempio i manoscritti), oppure basta fare una foto della partitura, oppure direttamente scrivere con una penna ottica elettronica sul vetro del tablet, una volta aperto il pentagramma del software apposito.

E non serve nemmeno che vi siano subito i suoni virtuali, bastano anche quelli midi con questi programmi, tanto anche in un secondo momento si possono inserire quelli simili alla realtà prodotti da un vero strumento musicale.

Una volta ultimato il lavoro di trasferire il brano al pc (vuoi con la tastiera elettronica, vuoi trascrivendo con la penna ottica, vuoi con una scansione, vuoi con una foto, vuoi importando file già pronti in formato midi, pdf, xml, o creati con i programmi finale, sibelius, staffpad, notateme, etc), effettuate tutte alle correzioni di errori, modifiche per "interpretare il brano" ecco che basta salvarlo in mp3, e voilà si diventa grandi esecutori professionisti ma soprattutto molto prolifici.

Questo per svegliare gli utenti e comprendere la differenza fra un professionista che suona e studia lo strumento in internet d è degno di ammirazione e considerazione e chi imbroglia invece: non bisogna esser dei boccaloni.

C'è solo una piccola pecca... non si vedono mai le mani mentre si suona... e non potrà mai succedere questo, se si vedesse come viene confezionato un brano saremmo dinnanzi ad un utente informatizzato.

Ma allora chi suona in questo modo, tacendo il sistema davanti alla platea di boccaloni in internet, come potrebbe confondere le acque per dare una sorta di asseverazione ai truffaldini brani?

beh per esempio preparando il brano coi suoni campionati, poi videoregistrarsi allo strumento staccando i registri e premendo i tasti che suonerebbero vuoti (o tagliando l'audio dal video) e incollando nella ripresa sopra il suono virtuale.... ma è rischioso, se non c'è un perfetto allineamento si vede la discrepanza fra suono ascoltato e tasto premuto o non premuto corrispondente....

Un altro modo sarebbe di eseguire dei brani semplici con lo strumento reale, per mescolarli con quelli difficili ma sempre senza mani: in questo caso per riconoscere l'inganno basta concentrarsi sulla asetticità dei suoni dei brani virtuosistici (vedi qui le considerazione di un perito tecnico del suono), oppure notare le lamentele delle registrazioni vere di brani virtuosi sullo stato della registrazione. Più una persona si affida ai brani virtuali spettacolari e più nelle esecuzioni reali è soggetto al confronto, un confronto non solo sul brano stesso, ma anche di capacità ben differenziate in abilità fra ripresa e brano audio virtuale.

In internet vi sono dei siti che consentono il download di tali archivi di suoni registrati anche da cembali storici. Qui sotto si propongono degli esempi di alcune partiture eseguite con i suoni campionati :

 

Louis Couperin - La Piemontaise

Su suono campionato di cembalo Ruckers

Louis Couperin - La Piemontaise

Su suono campionato suono dal cembalaro Pascal Taskin

W. F. Bach, Sonata in A Minor - III. Presto

Played on virtual copy of a 1624 Ruckers harpsichord

Jacques Duphly - La De Belombre - vivement

virtual copy of a 1623 Ruckers double-manual harpsichord

Le tipologie dei suoni campionati varia anche, ovvio, conformemente alla tipologia dei cembali: avremo la categoria l'italiano, il tedesco, il francese, etc, così come può variare il suono all'interno di una categoria, per esempio i suoni del cembalo italiano x del 17xx, il suono del cembalo italiano y del 169x, etc, etc.

 

Come riconoscere 

una esecuzione reale da una virtuale?

"La frequenza del suono cembalo reale è ben differente rispetto ai brani sintetici che si possono analizzare, in quanto i suono campionati presentano un pitch costante per tutta la durata del brano o dei brani.!
Se si prende una frequenza di una nota e la si fissa come frequenza base, nel caso di note campionate la stessa nota non cambierà mai di frequenza, essendo una registrazione del suono costante, immutabile, nemmeno se si varia la velocità con cui essa viene eseguita: pensate ad un
la, eseguito come croma o bisbiscroma: il suono ha la stessa precisa frequenza anche cambiando la velocità. Per esempio ci si potrebbe basare su un pitch A440 o A415. Questa è però prerogativa degli strumenti virtuali che riproducono le reali sonorità di uno strumento, ma non sottostanno alla dinamicità dello strumento musicale reale, che necessita per mantenere una frequenza accettabile di una stessa nota di cure ed accordature.

In altre parole quando si suona un brano al clavicembalo, le note hanno solo inizialmente una stessa frequenza, poi con l'utilizzo, ossia proprio premendo i tasti nello svolgersi di uno stesso brano o più brani, c'è un cambiamento della frequenza di ogni singola nota. Un po' alla volta c'è questa variazione, è una cosa naturale e dovuta proprio all'uso dello strumento: ecco perchè si è costretti ad un certo punto di riaccordare lo strumento. Dunque queste piccole differenze di frequenza sono percettibili ed individuabili con alcune strumentazioni, alcune molto sofisticate per chi fa il lavoro di tecnico audio (che ci ha spiegato ciò che tentiamo di render capibile dai "non addetti ai lavori").
Nel caso invece di un suono campionato, tipico delle tastierine, ossia quelle tastiere che suonato tramite computer queste note campionate, invece, il suono di una nota sarà sempre lo stesso e rimarrà inalterato anche aumentando la velocità di lettura del brano. Capite bene quindi che un soggetto armato di tastierina può quindi suonare molto lentamente un brano, correggerne tramite computer le note suonate sbagliate, e poi trasformare un brano eseguito lentissimamente in un brano altamente virtuosistico. 

Considerate pure che esistono software che anche scannerizzano la partitura cartacea e la riportano a video tutte le note in un pentagramma editabile (programma Finale per esempio, o Sibelius [usato dagli insegnanti, sotto un video ma se ne trovano molti altri in youtube per esempio], dove possono evidenziarsi eventuali errori di scansione (ma anche no se la partitura è chiara e ben definite le note), che possono esser corretti premendo addirittura tasti della tastiera del computer, e poi salvare tutto in formato audio musicale: un bel file confezionato da mettere on line o ascoltarsi come e dove meglio si crede: basta immettere le note campionate in quelle sintetizzate del computer. Aumentare o diminuire la velocità e inserire altri effetti che con impegno possono realizzarsi in uno strumento reale musicale.

Promo di Sibelius, versione 6

E' ben possibile pensare che un esecutore possa sedersi al clavicembalo suonare molto molto lentamente un brano. registrarsi mentre lo fa per poi prendere il file audio ed aumentarne la velocità, perchè trattandosi in questo caso di suoni reali tale modifica andrebbe a distorcere il suono, generando anche delle cacofonie a volte. Il suono campionato invece mantiene la sua frequenza, anche se si incrementa di molto la velocità: la manipolazione sonora coi suoni campionati è illimitata, e basta essere un minio accorti e si possono creare dei brani verosimili, tali da arrivare ad ingannare l'orecchio dell'ascoltatore medio.

Quindi la creazione di musica anche complessa con la pratica di questi software, e impiego di suoni campionati è possibile (anche con la combinazione di differenti software) ed il lavoro di creare file sonori è molto più semplice, e veloce: non si deve star lì a studiare i brani di certo molto molto meno impegnativa: colla pratica si guadagna molto tempo, e questo guadagno si può tradurre in una produzione di files sonori artificiali "vorticosa", anche quelli più virtuosistici.

In questo modo si può ben affermare che è piu' un lavoro informatico che di un musicista. Ma di esperimenti se ne possono fare, non c'è nulla di male. La correttezza dovrebbe essere nel specificarlo nel caso che vi siano molti utenti potenziali che possono esser tranquillamente ingannati: pensano di ascoltare una reale esecuzione al clavicembalo, ed invece ascoltano un prodotto informatico virtuale

Oltre ad una analisi che può effettuarsi con particolari strumenti o software miranti a verificare le frequenze delle note, o al ricorso vero e proprio di un perito tecnico del suono, quali possono essere altri elementi certi o indizi che possano permettere agli utenti di valutare le esecuzioni, ma anche l'esecutore come persona, nella sua correttezza nel rivelare *come* ha eseguito il brano che propone?

Si capisce bene, come un disonesto possa fare di tutto dietro un computer e l'ignaro utente internet (ossia chi ignora l'esistenza dei suoni campionati, delle tastierine, e dei software correttori, dal momento che i musicisti ed i professionisti, così come gli esperti ingegneri del suono con facilità possano ben individuare la frode) finisce per ascoltare i files sonori ritenendoli brani eseguiti con innegabili abilità di un grande esecutore.

Per individuare la presenza di suoni campionati (e di conseguenza tutto l'ambaradan di sotterfugi associati) innazitutto possiamo ricordare la asetticità dei suoni: un suono che è talmente solo senza altri rumori, che sembra avulso da un contesto reale, quasi mancasse un ambiente circostante: quando per esempio si è ad un concerto o nel luogo dove si registra qualche piccolo rumorino di sottofondo si sente (a meno che non si sia dentro una sala di registrazione discografica): coi suoni campionati non si sente volare una mosca. Dire che si è preso un microfono più potente per registrare l'esecuzione è un controsenso: se è più raffinato, si dovrebbero sentire anche i rumori più minuti.... comunque un metodo come un altro per sviare gli ingenui utenti dal sospettare che si sia in presenza di suoni campionati.

Altro elemento, che però diventa palese in caso di abuso di questa tecnica, è la pressocchè totale assenza di un file sonoro video dinamico, ossia un filmato di esecuzione dal vivo, contanto di mani che premono i tasti su un clavicembalo inteso come strumento musicale: se un soggetto immette fiumi di musica ("musica a chilo") e non si vede mai una esecuzione virtuosa... è ovvio pensare che nasconde qualcosa, specie poi se negli eventuali concerti nel mondo reale si riduce ad eseguire brani semplici e per di più con una sonorità ed un modo di suonare molto differente da quello che si sente nei files solo audio in internet.

Altro elemento che caratterizza la presenza di note campionate è la completa mancanza del rumore tipico scaturente dalla dinamica dello strumento: quando si suona un cembalo inteso come strumento musicale essendo composto di tasti, legno, di corde, etc quindi componenti fisici questi che, mentre si esegue la musica, fanno sentire la loro presenza con dei piccoli (o anche non tanto minuti) rumorini di fondo che accompagnano il suono delle note: tutte queste sonorità non sono elementi presenti col ricorso informatico...non si tratta di  "prestigiosi microfoni sofisticati". Sentite qui il suono di un Vero Originale Clavicembalo Settecentesco in un concerto per cembalo di Baldassarre Galuppi.

 

Per confondere le acque e dissimulare l'impiego di tutta questa strumentazione informatica per generare suoni e farsi passare come eccelso esecutore, un falsario, oltre a fare proclami, diretti od indiretti, per l'impiego di potentissimi e raffinati nuovi microfoni che fanno il suono in qualità super cd, potrebbe anche scrivere che è stato aggredito fisicamente dai vicini di casa perchè di notte suonava il clavicembalo (denunciare una aggressione fa sempre suscitare anche la simpatia verso l'aggredito....se fosse vero)...... forse potrebbe anche succedere, ma in questo caso si consiglia al furbone di abbassare il volume delle casse del computer, oppure di inserire le cuffie, così può produrre una caterva di brani audio anche tutta la notte, non dando fastidio ai vicini (ecco un altro aspetto che giustifica la quantità enorme prodotta di file audio: fatti di notte con le cuffie e gli artifizi software summenzionati).

Tanto di cappello quindi e rispetto a tutti i musicisti che studiano la partitura e la suonano nel senso tradizionale del termine, e che non cercano queste facili strade per farsi pubblicità di grande esecutore (qualità non sostenibile poi dal vivo). Fino ad oggi, per quanto siamo in una società volta allo sviluppo dell'informatica, i premi ed i concorsi si fanno su reali strumenti musicali quali il cembalo, e si definisce clavicembalista chi suona effettivamente questo strumento musicale. Nella Triade c'è proprio la volontà ed il principio fermo a far conoscere il suono e le composizioni fatte proprio sullo strumento cembalo, e le relative esecuzioni fatti da persone che suonano davvero, con suoni naturali ed esecuzioni, sì registrate, ma eseguite proprio sullo strumento: non troverete mai, e se nel futuro ci sarà lo si specificherà in modo chiaro e trasparente, una composizione con i suoni campionati e tutti i software simili a quelli summenzionati. Rispetto per il compositore, rispetto per la musica e rispetto anche per tutti i musicisti che studiano e si impegnano ad effettivamente suonare gli strumenti musicali. La triade è a prova di perizia tecnica giurata......

Si devono anche menzionare, per completare doverosamente la trattazione, che esistono dei siti proprio in internet che vendono i pacchetti di suoni campionati...con i relativi audio esempi, ne riportiamo alcuni:

1 - Italian Harpsichord III - Edition Beurmann

2 - Modern brass-strung Saxon-style harpsichord

3 - Cembalo Ruckers Model

4 - Cembalo Mietke Model

Ci è giunta notizia, per chi si fida a non beccarsi un bel virus nel computer, che con emule è possibile trovare anche gratis i suoni campionati, aggirando magari l'ostacolo del prezzo che questi suoni campionati possono avere.

Quindi buon ascolto di buona musica, adesso avete tutti gli elementi per capire però quale.

A cura di

Arsace da Versailles - Faustina da Versailles

Rodelinda da Versailles - Il Principe del Cembalo

Rodrigo - Arbace - Alessandro

Andrea - Carla - Stefano