(31 maggio 1709 - 27 aprile 1799)

 

 

NOVITA'

Fu un compositore francese, nonchè organista, liustista, e violinista alla Corte di Versailles fino al 1761. Fu solo dei 12 figli di Jean Baptiste ad interessarsi di musica. Suo nonno Jean (1636 - 1691) fu un violinista alla Corte di Francia, e suo padre Jean-Baptiste (1670 - 1751)  liutista. 

Jean-Noël (1666 - 1710), fratello di Jean-Baptiste, era violinista nella Cappella Reale, organista di Notre Dame de Versailles, e compositore, i suoi figli,  Jean-Noël (1689 - 1740/57), un musicista, e il suo fratellastro Guillaume (1694 - 1738), organista presso la Cappella Reale.

Nel 1727 egli occupò la carica ricoperta da suo padre di liutista alla Chambre Royale (anche se pare sia improbabile che davvero suonò, il titolo serviva solo per ottenere un buon stipendio), ma egli passò (o forse alienò) il diritto a François Francoeur. Ciononostante il posto sembra essere ritornato a Luc dopo la morte di suo padre. 

Come suo padre lui era anche un violinista, ma la sua attività principale sembra essere stata come un organista. 

Vista della Cappella Reale della Reggia di Versailles

In un libro di manoscritto di accompagnamenti di cantofermo per l'anno liturgico del 1772(F-V), Luc di definisce "Ordinaire de la musique de la chapelle et de la chambre du Roy et organiste ordinaire de la chapelle de  Sa Majesté". 

Fu tra i primi compositori a scrivere musica da tasto (clavicembalo) con accompagnamento di altri strumenti (1748). 

Le sei suites per clavicembalo pubblicati a Parigi nel 1747 sono, infatti, così articolati:

la prima suite è con accompagnamento di violino,

la seconda con violino e oboe, 

la terza e la quarta con violoncello e viola, 

le ultime due per clavicembalo solo. 

Infatti l'edizione sovra menzionata reca la seguente dicitura:

"Pieces de Clavecin avec accompagnement 

de violon,hautbois,violoncelle ou viola"

Tre suites sono dei "divertissements"che ricalcano lo stile di Dandrieu;le altre sono pezzi "di carattere"che seguono la tradizione clavicembalistica francese,ma che esulano da qualunque legame "di programma".

La limitatezza e la mancanza di un spessa trama di scrittura musicale, sfigurano nell'intendimento musicale di questi brani di essere piacevoli e innovativi. 

Nel 1761 La Chambre e La Chapelle Royale furono fuse per esigenze economiche, e Luc Marchand ne rimase vittima.

Dovette attendere ben 30 anni per essere rimborsato per il periodo che occupò, con una stima di 4000 livree.

Luc Marchand si maritò due volte senza prole.

  

 

Esegue live su cembalo reale Rita Peiretti

su idea de Il Principe del Cembalo

in esclusiva ad handelforever.com

Grazie!

Si fa presente che questo brano non si troverà su youtube suonato con comode tastiere elettroniche.

Si ricerca la qualità, non la dozzinale produzione sintetica e sistematica di brani per tasto 

Sperando di farvi cosa gradita, buon ascolto

A cura di

Arsace da Versailles, Rodelinda da Versailles, 

Faustina da Versailles, Il Principe del Cembalo

Arbace, Rita Peiretti

Ultimo aggiornamento: 19-06-12

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